Succhi di frutta premium: l’alternativa elegante ai vini analcolici

Scopri come i succhi di frutta artigianali stanno rivoluzionando il mondo delle bevande analcoliche.

Un nuovo concetto di bevanda analcolica

Negli ultimi anni, i succhi di frutta premium hanno guadagnato una posizione di rilievo nel panorama delle bevande analcoliche, emergendo come una valida alternativa ai vini no e low alcol. Non si tratta più di semplici bevande da merenda, ma di veri e propri elisir da degustare in calici di vetro, capaci di accompagnare piatti salati o di offrire un momento di meditazione e relax. Questi succhi, realizzati con frutta fresca e lavorati in modo naturale, rappresentano un’evoluzione significativa rispetto ai tradizionali succhi industriali.

La qualità come priorità

La qualità dei succhi di frutta è fondamentale. Le aziende che si dedicano a questa produzione puntano su materie prime selezionate e su processi di lavorazione che preservano le caratteristiche organolettiche della frutta. La filiera corta e la lavorazione a freddo sono pratiche comuni, garantendo freschezza e purezza. I succhi premium, spesso confezionati in bottiglie eleganti simili a quelle dei vini, si distinguono per la loro dolcezza naturale, acidità equilibrata e un profilo aromatico ricco e vivace.

Un viaggio tra le varietà di mele

Le mele sono tra gli ingredienti più utilizzati nella produzione di succhi di frutta di alta gamma. Aziende come Zolla14 e Thomas Kohl si dedicano alla creazione di succhi monovarietali e blend, valorizzando cultivar come la Cotogna, la Renetta e la Granny Smith. Questi succhi non solo si abbinano perfettamente a piatti salati, ma offrono anche un’esperienza di degustazione unica, grazie a un affinamento che può durare fino a 14 anni. La ricerca della perfezione stilistica e del gusto è al centro della loro produzione, rendendo ogni sorso un momento di pura eleganza.

Innovazione e creatività nel settore

Non si fermano qui le innovazioni nel mondo dei succhi. Prodotti come Otro, creato da Marco Colzani, offrono un’esperienza completamente nuova, combinando succo di mela e aceto d’uva con spezie e fiori. Questa bevanda analcolica parzialmente fermentata ricrea le sensazioni di un vino, con una struttura complessa e un bouquet aromatico intrigante. Altre aziende, come Melovita, esplorano l’uso della melagrana, creando succhi che si prestano a essere abbinati a piatti gourmet, ampliando ulteriormente le possibilità di consumo.

Un mercato in espansione

Il mercato dei succhi di frutta premium sta crescendo, con una domanda sempre maggiore da parte di ristoranti di alta classe e hotel di lusso. Questi prodotti, spesso venduti a prezzi che variano da 6 a oltre 22 euro per 3/4 di litro, sono particolarmente apprezzati dai turisti provenienti dal nord Europa, dove le bevande analcoliche di alta qualità sono sempre più richieste. La loro presenza nelle carte dei vini di locali fine dining testimonia la crescente accettazione e valorizzazione di queste alternative eleganti e raffinate.

Scritto da Redazione

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