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Un legame profondo con la tradizione
La cucina napoletana è un patrimonio culturale che affonda le radici in secoli di storia e tradizione. Mario Sorrentino, originario di Torre del Greco, incarna perfettamente questo legame. Fin da piccolo, è stato influenzato dalle ricette della madre, che gli ha trasmesso l’amore per i piatti tipici della sua terra. Cucinare per lui non è solo un mestiere, ma un’esperienza che genera benessere e felicità. Nonostante non abbia mai seguito un percorso formale di studi culinari, la sua passione lo ha portato a diventare un rinomato private chef, apprezzato da celebrità e sportivi.
Un percorso inaspettato verso il successo
La carriera di Sorrentino come chef privato è iniziata quasi per caso. Dopo aver collaborato con un amico in un evento, ha deciso di presentare i suoi piatti con il marchio “I miei piatti”. Questa scelta ha segnato l’inizio di un’avventura che lo ha portato a lavorare con nomi illustri, come Giulia De Lellis e Gigio Donnarumma. La sua filosofia culinaria si basa sull’idea di creare esperienze personalizzate, come un vestito su misura, per soddisfare i gusti di ogni cliente. La sua creatività e la sua capacità di adattarsi alle esigenze altrui lo hanno reso un punto di riferimento nel panorama gastronomico.
Un viaggio tra sapori e celebrità
Tra i momenti più memorabili della carriera di Sorrentino c’è sicuramente la preparazione di un menù per l’influencer Giulia De Lellis. La sua pasta alla Nerano e il ragù napoletano hanno conquistato il cuore e il palato della celebrità, portando a una serie di collaborazioni successive. Ma non è solo il mondo dei social a richiederlo: anche calciatori e attori si sono affidati alle sue abilità culinarie. La sua passione per la cucina lo ha portato a cucinare per eventi esclusivi, dove ha avuto l’opportunità di esprimere la sua arte e il suo amore per la tradizione.
Rimanere a Napoli: una scelta di cuore
Nonostante le opportunità di viaggiare e lavorare in tutto il mondo, Sorrentino ha scelto di rimanere a Napoli. La sua città d’origine rappresenta per lui un luogo dove può continuare a crescere e a dare il suo contributo alla cultura gastronomica locale. La sua ambizione è quella di costruire un nome riconosciuto non solo a livello nazionale, ma anche internazionale, portando avanti la tradizione culinaria napoletana con un tocco di innovazione. La sua storia è un esempio di come la passione e la dedizione possano portare a risultati straordinari, trasformando un sogno in realtà.