La birra artigianale marchigiana: un tesoro da scoprire

Un viaggio tra microbirrifici e tradizioni locali nella produzione di birra

Un patrimonio di sapori e tradizioni

Le Marche, una regione che si estende tra colline e mare, non è solo famosa per i suoi paesaggi mozzafiato, ma anche per la sua crescente produzione di birra artigianale. Con circa 500mila quintali di orzo prodotti annualmente, questa terra sta emergendo come un polo di eccellenza nel panorama della birra italiana. Infatti, si stima che un quinto della birra artigianale nazionale provenga proprio da qui, grazie all’impegno di 48 microbirrifici e brew pub che operano sul territorio.

Un modello agricolo innovativo

La peculiarità dei birrifici marchigiani risiede nella loro capacità di integrare la produzione agricola con l’arte della birrificazione. Quasi il 46% di questi birrifici è classificato come agricolo, utilizzando oltre la metà delle materie prime coltivate in proprio. Questo dato è notevolmente superiore alla media nazionale del 25%, evidenziando un modello produttivo che valorizza il territorio e le sue risorse. Pietro Corrieri, del Birrificio del Catria, sottolinea l’importanza di raccontare il territorio attraverso la birra, creando un legame diretto con i consumatori e promuovendo un turismo enogastronomico che può rilanciare aree meno conosciute.

Legislazione e opportunità di crescita

Recentemente, il settore ha beneficiato di importanti novità legislative, come la riduzione delle accise per i birrifici di piccole dimensioni. Questa misura, accolta con entusiasmo da Coldiretti e dal Consorzio Birra Italiana, mira a stabilizzare e rafforzare il comparto, permettendo ai microbirrifici di crescere e prosperare. Mirco Carloni, presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, ha evidenziato come queste politiche siano fondamentali per il futuro dei birrifici, che rappresentano un elemento chiave nel panorama agricolo italiano.

Il legame con il consumatore

La birra marchigiana non è solo un prodotto, ma un simbolo di un modello agricolo che premia le produzioni locali. Secondo Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche, il 68% dei consumatori under 40 preferisce birre prodotte entro 50 chilometri dal punto vendita, evidenziando un crescente interesse per la qualità e la provenienza dei prodotti. Questo trend non solo genera valore economico, ma amplifica anche l’importanza del turismo rurale, creando un circolo virtuoso che beneficia l’intera comunità.

Scritto da Redazione

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