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Un viaggio tra i vigneti siciliani
Nel cuore della Sicilia, l’azienda Centopassi si erge come un faro di speranza e rinascita. Il suo nome, che rende omaggio all’eroica figura di Peppino Impastato, rappresenta un legame profondo con la lotta contro la mafia. Questa cooperativa non è solo un produttore di vini, ma un simbolo di riscatto sociale, che trasforma terreni confiscati alla criminalità in luoghi di produzione agricola di alta qualità.
Terreni recuperati e vitigni autoctoni
Situata tra le province di Palermo e Agrigento, Centopassi si dedica alla coltivazione di vigneti in un’area caratterizzata da una bellezza incontaminata e da un clima favorevole. Le dodici contrade che ospitano le vigne sono state riportate alla vita grazie a un’attenta gestione agronomica, che valorizza la biodiversità locale. I terreni, che variano da calcarei a argillosi, ospitano vitigni autoctoni come il grillo, il catarratto, il nocera e il nerello mascalese, ognuno dei quali contribuisce a creare vini unici e rappresentativi del territorio.
Il Sicilia Bianco Giato ’23: un vino di eccellenza
Tra le etichette di punta di Centopassi spicca il Sicilia Bianco Giato ’23, un blend di grillo e catarratto. Questo vino è vinificato e affinato esclusivamente in acciaio, per preservare la freschezza e la fragranza dei vitigni. Il bouquet aromatico si apre con intensi profumi di pesca e pera matura, arricchiti da delicate note floreali di gelsomino e glicine. Al palato, il Giato si presenta fresco e sapido, con una lunghezza che invita a un altro sorso, mentre le note fruttate ritornano in un finale armonioso.
Riconoscimenti e premi
Il Sicilia Bianco Giato ’23 ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il premio per il Miglior Rapporto Qualità Prezzo nella guida Berebene 2025 del Gambero Rosso. Inoltre, si è aggiudicato i Due Bicchieri Rossi della guida Vini d’Italia 2025, un attestato di qualità che sottolinea l’impegno della cooperativa nella produzione di vini di alta gamma. Questi premi non solo celebrano la qualità dei vini, ma evidenziano anche l’importanza del progetto Centopassi nel contesto sociale e culturale siciliano.